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Lanciato IPv6: transizione lenta. TLD si espande

Da oggi lancio dell'IPv6 che andrà in parallelo all'IPv4. Probabilmente si dovranno effettuare aggiornamenti. Si amplia anche lo spazio internet.

 


Dal febbraio 2011 gli indirizzi IP da assegnare ai dispositivi che si collegano ad internet sono esauriti. Li assegna l'IANA (Internet Assigned Numbers Authority) ai Regional Internet Registry. Il loro esaurimento ha spinto ad una soluzione di emergenza ossia quella di consentire a tanti dispositivi di condividere lo stesso indirizzo IP (il router che abbiamo a casa potrebbe assegnare l'IP a tutti i nostri computer). Secondo gli esperti di Google ben presto potrebbe anche accadere di condividere un indirizzo IP con più persone collegate ad internet o addirittura con tutte quelle collegate nel quartiere. Ciò renderebbe internet più intricata, vincolata e tutto sommato insostenibile nella gestione.

Nel 1983, anno in cui l'IP è stato operativo, pochissimi potevano soltanto immaginare quanta gente - oggi - si sarebbe collegata in internet e con quanti dispositivi contemporaneamente. Quella stessa internet di 30 anni fa gestisce, in pratica, 2,5 miliardi di persone e oltre 10 miliardi di computer, smartphone, tablet collegati. Ad ogni dispositivo serve un indirizzo IP. Ed ecco il problema. L'IPv4 è esaurito. E' come se la rete telefonica esaurisse tutti i numeri di telefono disponibili.

IPv4 consente di gestire 2^32 indirizz ossia poco più di 4 miliardi di indirizzi a fronte di 11 miliardi di richieste. L'IPv6 gestisce 2^128 indirizzi: un numero che qualcuno indica come 340 trilioni. Una quantità decisamente superiore e difficile da esaurire nei prossimi anni.

Il passaggio da IPv4 a IPv6 non sarà veloce e, anzi, richiederà tempo. Potrebbe anche essere necessario aggiornare i router casalinghi e aggiornare i sistemi operativi per abilitare in parallelo IPv4 e IPv6.

Per quanto concerne lo spazio internet c'è da dire che quasi il 50% dei siti internet si trovano nel dominio .com, creato nel 1984  (nel TLD - Top Level Domain). Il numero di TLD dal 1984 è aumentato di 14 unità. Pochissimi. Di recente fu lanciato il TLD .XXX per identificare i siti per adulti.

L'ICANN ha annunciato un programma per aumentare il numero di TLD.

Presto potremmo vedere siti con un dominio che ricorderà (oppure sarà) un marchio famoso.

Vedremo.

 

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