SOPA & PIPA: congresso americano sconfitto. Vince il popolo del web!

Internet è salva. Sopa e Pipa ritirate. Congresso americano battuto

Il popolo del web vince ancora. 13 milioni di persone fermano la politica americana che voleva censurare il web a tutti i costi nascondendo l'operazione dietro la "tutela dei diritti d'autore".

La rivolta pacifica e non violenta del web ha fatto tornare il Congresso degli USA sui suoi passi. Dovrebbero imparare anche gli europei: uniti si vince! E Web4Raw è sempre presente e attivo nelle lotte civili pro web!

 

Congresso battuto. Il popolo del web vince ancora. Non sappiamo per quanto tempo ma la discussione sulle proposte PIPA e SOPA è stata rinviata. La politica americana, e così quella di tutto il mondo occidentale che spera sempre di censurare il web, incassa una sonora sconfitta. Una batosta che entrerà di diritto nei libri di storia. La politica americana, che tanto parla di libertà, ha tentato ancora una volta di imporre la censura e il controllo sul web che, invece, è uno spazio libero. Dovrebbe essere difeso e tutelato da quei politici che hanno la libertà sempre in bocca e poi, invece, sono proprio loro a volerlo recintare.

 

Se avessero vinto i censori non avremmo più potuto usare Youtube, Google, Wikipedia (che a me non piace affatto però è giusto che ci sia), Flickr e tanti altri siti di condivisione. Ed ecco, infatti, che Megaup'load (che io non ho mai usato) è stato chiuso e 6 persone arrestate spacciandole per delinquenti. Non è proprio così. La chiusura di Megaupload va letta come un avvertimento, una minaccia da parte delle "autorità" a tutto il mondo del web.

Sciopero del web: sconfitta la politicaLa morale è che il WEB NON SI TOCCA! La grande madre rete è nata libera e deve restare libera.

La verità di facciata è che dietro il tentativo di censura ci sono gli interessi del mondo dello spettacolo e dei grandi produttori di software danneggiati dal download illegale. La verità oggettiva è che dietro una battaglia culturale (se ne può discutere senza limitare internet) è che alla politica occidentale piace il modello Cina: internet chiusa, controllata e verificabile in cui nessuno possa esprimere un pensiero differente da quello del regime. La politica ha sempre paura della libera circolazione di idee e di pensieri. La politica parla di libertà (appunto, ne parla solo a parole) ma non la concederà mai davvero a tutti i cittadini. I politici parlano di libertà per i popoli ma si garantiscono esclusivamente la loro personale libertà di fare quello che gli pare.

Il web, invece, è lo spazio democratico per eccellenza. Qui ognuno, prendendosi le proprie responsabilità, può sempre dire ciò che gli pare. Andare contro il pensiero unico, andare contro i potenti, andare contro chi vuole controllare le nostre vite.

Il web è uno spazio più libero di quello che abbiamo nella vita quotidiana in cui siamo limitati da regole morali, sociali, civili, religiose. Il web è libertà.

E questo, ai politici, non piace.

Lottiamo per tenere la rete libera. Occhi aperti: la vostra e la nostra libertà è sempre a rischio.

 

Master

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