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Inghilterra: Cameron studia limitazione social forum

Il premier inglese Cameron ha parlato di limitare i social network dopo i recenti fatti accaduti nel suo Paese. Si colpevolizza un mezzo e non chi lo usa.

Ci risiamo. Dopo i tentativi da parte della politica francese e italiana, di recente, è arrivato il colpo basso inglese. Il premier britannico, infatti, dopo le proteste di piazza e i saccheggi ha proposto di limitare i social network con poche parole:

"Non escludiamo il blocco dei social network in caso di nuovi disordini. La libera circolazione delle informazioni può essere usate per nobili azioni. Ma anche per azioni malvage. Stiamo lavorando con la polizia, i servizi d’intelligence e l’industria per capire se può essere giusto impedire alle persone di comunicare attraverso questi siti e servizi quando sappiamo che stanno preparando violenze disordini e atti criminali".

Poche parole che racchiudono in sè l'incapacità di gestire e governare. Perché limitare - per tutti - i social network quando i "delinquenti" sono uno sparuto numero? In realtà sembra che dietro questo maldestro tentativo si celi l''ennesimo attacco al web, ai social network e a tutto ciò che consente alla gente di parlare, comunicare, diffondere idee e pensieri. Anche "sbagliati" certo. La politica, invece, vorrebbe i cittadini pari a zombie... senza cervello, senza idee e senza pensieri. Elettori idioti pronti a dire sempre sì al leader di turno.

Di sicuro la rivolta e i saccheggi non sono frutto dei social forum o del Blackberry Messenger (come quanlcuno ha detto). Ci sono altri motivi per cui la rivolta è iniziata. E le rivolte popolari ci sono sempre state, anche in passato, quando i mezzi di comunicazione odierni non c'erano. Una rivolta nasce da un malcontento della gente. Ma questo la politica fa sempre finta di non saperlo.

Bisogna anche ricordare, infatti, che la rivolta popolare e i saccheggi nelle città inglesi sono due fatti diversi. La rivolta è stata contro la polizia che ha ucciso in circostanze tutte da chiarire un giovane di colore. I saccheggi sono ad opera di una parte di giovanissimi che, mentre qualcuno protestava in nome della verità, hanno cercato di approfittare. Per questo pagheranno il loro tributo alla società. Il premier inglese, invece di attaccare internet e i social forum, spieghi perché la polizia ha sparato uccidendo un giovane. Di questo, invece, non si parla più.... i saccheggi sono diventati la scusa per parlare di altro e per attaccare la libertà che corre sul web.

Libertà, una parola che i politici sbandierano sempre ma che vorrebbero non concedere mai. Per fortuna, sia nel bene sia nel male (parlo di concetti generali) che internet c'è.

 

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