Google Update: dal 25 giugno molta volatilità nelle SERP


Continuano gli aggiornamenti agli algoritmi di Google. Dopo quello piuttosto serio del 14 giugno si registra quello di giorno 25 che ha conseguenze molto rilevanti sui tools ma non sui siti web. Il mese di giugno, per gli specialisti SEO, è stato piuttosto difficile proprio per questa particolarità.


Premettiamo subito una cosa: se si lavora sempre bene, rispettando le linee guida dei motori di ricerca - nel caso Google - non dovrebbe accadere nulla di particolare se non un po' di fluttuazione temporanea.

Se avete lavorato al di fuori delle regole, allora, i vostri siti web possono subire perdite di posizionamento. E' quello che è accaduto lo scorso 14 giugno in modo poco rilevante ossia per pochi siti ed a pochi webmaster.

L'aggiornamento del 25 giugno, invece, è stato più imponente tanto che i tools di analisi sono letteralmente impazziti indicando molta volatilità nelle SERP.

Secondo alcuni webmasters l'update potrebbe essere imputabile a Panda e Penguin in quanto molti siti - a detta dei loro webmasters - erano di "contenuti". Secondo noi, in realtà, a parte i tools di analisi che segnano grandi fluttuazioni, non c'è stato nulla di particolare che non update standard e non grandi mutamenti. I siti gestiti da noi, un centinaio i principali tra cui molti e-commerce, non hanno registrato variazioni importanti.
Per cui possiamo dire che a giugno ci sono stati molti aggiornamenti ma non importanti.

Da Google, infatti, non confermano limitandosi ad un laconico "si tratta di chiacchiericcio dei webmasters. Nulla di importante". Questo perché ormai, di aggiornamenti a Google, se ne registrano almeno due al giorno. Spesso sono poco rilevanti e non vengono annunciati.


Da Google fanno sapere che loro confermano solo i grandi aggiornamenti: siamo tutti in attesa, ad esempio, del passaggio all'Indice Primario Mobile (dovrebbe accadere entro il 2017).

Il mese di giugno è stato complicato perché spesso i tools hanno indicato molta attività nelle SERP praticamente ogni giorno ma che in realtà hanno interessato poco la maggior parte dei siti web.
Si tratta, ad ogni modo, di un segnale ossia che aggiornamenti ce ne sono stati e che, probabilmente, oltre ad eliminare gli snippet dai risultati, Google si prepara al nuovo indice primario.

Master



No Spam


Web4raw non invia via email offerte di lavoro o, ad ogni modo, email di spam. Se ricevete email indicanti il nostro dominio non rispondete: non siamo noi ad inviarle. Se volete contattarci usate il form contatti di questo sito. Grazie.


Vietato copiare gli articoli di Web4raw. Google penalizza i contenuti duplicati.

Web4Raw è un blog personale | Copyright © 2010-2021. All Rights Reserved to Web4Raw. Riproduzione riservata


Privacy Policy Cookie Policy