Google penalizza i Private Blog Networks


Cattive notizie per tanti webmasters: Google penalizza anche i Private Blog Networks.


Google stronca i Private Blog NetwroksNon dite che non ve l'avevo detto! Google penalizza tutto ciò che rappresenta links fasulli: dalle farmlinks al guest-blogging, dai siti "sorella" al Private Blog Networks.

Tutto ciò che rappresenta un link "artificiale", insomma, viene penalizzato o - ad ogni modo - lo sarà presto. Per Google vale solo il "giudizio dei pari". Metodo accademico talvolta discutibile ma che sembra l'unica strada percorsa dal motore di ricerca.

Nel web, fino a ieri almeno, i PBN erano considerati strumenti potenti che solo abili web marketer erano in grado di creare (e vuoi vedere che fino a ieri il fesso ero io che non li usavo prevedendo penalizzazioni? E oggi come la mettiamo?).

Cosa è un PBN. Un private blog network è un gruppo di domini che un individuo possiede. Possono essere semplici siti realizzati con cms come Joomla! o Wordpress o solo blogs su piattaforme gratuite che si trovano su internet (come Tumblr o wordspress.com). Non è necessario, comunque, che abbiano hosting e spazio web.

In molti casi, in cui si sia in possesso dei domini, questi dovrebbero essere "domini scaduti" ossia domini registrati da altri e curati da webmaster affinché non abbiano subito penalizzazioni. Siti i cui domini - per un qualche motivo - siano scaduti.

Il vantaggio di un PBN era (meglio parlarne al passato) che il webmaster ne gestiva i contenuti e i links inseriti nelle pagine dei contenuti. Può, insomma, alterare a vantaggio del proprio sito o a vantaggio di altri i valori in campo: ranking, backlinks, anchor text. Un dominio scaduto ma registrato nuovamente può passare valori di ranking superiori rispetto a quelli di un nuovo dominio (l'anzianità di un dominio è già un valore importante).

Un dominio scaduto, inoltre, molto probabilmente gode già di backlinks:
  • il numero complessivo dei backlinks;
  • il numero complessivo dei domini che linkano il dominio;
  • il numero complessivo di indirizzi ip che linkano il dominio;
  • il numero di pagine in cui ci sono links;
  • le anchor text dei links;
  • i title tag dei links;
  • links in immagini;
  • links follow e no-follow.
Il dominio scaduto, insomma, potrebbe facilmente godere di un'autorevolezza maggiore rispetto ad un dominio di nuova registrazione.

Google, dunque, ha deciso di penalizzare i PBN proprio perché in grado di alterare i suoi ranking in modo artificiale. E' facile identificare un PBN poiché spesso, chi acquista dei domini, lo fa presso un unico Isp. Il risultato è che avranno indirizzi IP molto simili specie per quanto riguarda il blocco C.

Un IP4 è formato da 4 blocchi: AAA.BBB.CCC.DDD . Spesso i siti web di un PBN hanno i valori del blocco C uguali.

Gli indirizzi IP (li indico a caso):

  • 52.19.105.22
  • 52.19.105.27
  • 52.19.105.99

non sono idonei per un PBN. Se hai venti siti registrati e tutti hanno lo stesso blocco C nell'indirizzo IP e tutti linkano al tuo sito principale (quello con cui fai business) ecco che la situazione risulta "innaturale". Penalizzato.

Master






AddThis Social Bookmark Button
x
Il canale Youtube di Web4Raw
Guarda i video di Web4Raw
SalvaSalva