Google presenta il Grafico della Conoscenza

Google presenta il "Grafico della conoscenza".

 

Il grafico della conoscenza di Google

 

Il nome è certamente altisonante: Grafico della Conoscenza. E' un incremento, sostanzialmente, delle informazioni ottenibili mediante termini di ricerca.

Lo ha presentato Amit Singhal sul blog ufficiale di Google. Il lancio ufficiale del nuovo servizio correlato alle ricerche è stato lo scorso 16 maggio 2012. Si tratta di un sistema molto semplice che consentirà all'utente di reperire nuove informazioni. Servizio attivato gradualmente negli Stati Uniti e in lingua inglese. Pian piano sarà attivato in tutti gli stati.

Google, in sostanza, diventa sempre più pertinente nei risultati (rispetto alla query di ricerca) e sempre più attento a "comprendere" ciò che l'utente sta davvero cercando in quel momento.

Singhal fa l'esempio della query di ricerca "Taj Mahal". Si tratta di due semplici parole. Cosa cerca in realtà l'utente? Il famoso mausoleo? Il cantante blues? Il casinò di Atlantic City o un ristorante indiano?

Il grafico della conoscenza, in pratica, incolonnato sulla destra della pagina di SERP di Google guiderà l'utente nel selezionare le risposte alla sua domanda. Proporrà, infatti, informazioni, link, voci correlate, altre ricerche. Tutto in una singola schermata.

Singhal dice che si tratta di "un primo importante passo verso la costruzione della prossima generazione di ricerche. Un modo di attingere all'intelligenza collettiva del web. Ed ecco che si ripresenta il progetto di Google intelligenza artificiale.

Google attinge le risposte tra 500 milioni di oggetti, 3.5 miliardi di fatti e nelle relazioni fra di essi.

Secondo Singhal il Grafico della Conoscenza consente all'utente di:

  • Trovare la cosa giusta: Google capisce la differenza tra "Taj Mahal" monumento e musicista e indica le risposte corrette;
  • Migliore sintesi: Google restituisce informazioni sintetiche e più complete rispetto a ciò che si cerca. Come fa a dare le informazioni? In base alle ricerche di tutti gli utenti. Google studia e analizza le relazioni tra le cose, i fatti, le informazioni e le scelte degli utenti;
  • In profondità: le informazioni restituite possono far scoprire fatti che non si conoscevano e dunque ottenere un risultato per certi aspetti sorprendente.

Singhal appare soddisfatto del lavoro compiuto: "ci avvicianiamo al computer di Star Trek che ho sempre sognato di costruire" (Siri, ndr).

 

Master

 

Nota: immagine ripresa dal blog ufficiale di Google

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